stati uniti
Le tappe FLY & DRIVE 1° giorno • ARRIVO A CHICAGO Il leggendario ristorante Lou Mitchell’s di Chicago è noto come la prima vera sosta della Route 66. Oltre a essere celebre per il suo eccezionale caffè, il locale custodisce una tradizione magica: berne una tazza bollente prima di mettersi al volante è considerato un imprescindibile rito portafortuna per tutti i viaggiatori diretti in California. 2° giorno • CHICAGO La scultura di Chicago “The Bean” (vero nome Cloud Gate) è priva di saldature visibili in superfi cie, nonostante sia composta da 168 grandi lastre di acciaio inossidabile. L’artista impose l’assenza di giunzioni per farla apparire come una goccia di mercurio liquido; un team di ingegneri ha unito le lastre dall’interno e levigato l’esterno per mesi con macchinari ad altissima precisione.
5° giorno • SPRINGFIELD/OKLAHOMA CITY Lungo questo tratto di strada si incontra la Blue Whale of Catoosa, una delle attrazioni più iconiche e stravaganti della Route 66: questo bizzarro mo numento di cemento lungo 24 metri, adagiato in un laghetto lungo la strada, è nato negli anni ‘70 come un enorme regalo di anniversario. (460 km) 6° giorno • OKLAHOMA CITY/AMARILLO Il viaggio nel tempo inizia al Cadillac Ranch, la leggendaria installazione artistica creata nel 1974 dove dieci auto d’epoca sono piantate nel terreno in ordine cronologico (dal 1949 al 1963). Disposte con una precisa inclinazione di circa 52 gradi - la stessa della celebre Piramide di Cheope - queste vetture simboleggiano l’evoluzione e il tramonto dell’epoca d’oro delle iconiche pinne posteriori americane. (415 km)
10° giorno • PAGE/GRAND CANYON/KINGMAN Il Mr. D’z Route 66 Diner a Kingman è un iconico locale anni ‘50 situato sulla storica Route 66, ca ratterizzato da una facciata rosa shocking e tur chese. L’interno conserva un’atmosfera nostalgica con pavimenti a scacchi, divanetti in vinile, jukebox e cimeli di Elvis e Marilyn Monroe. (495 km)
KINGMAN
11° giorno • KINGMAN/LAS VEGAS The Sphere a Las Vegas rivoluziona l’intratteni mento con un sistema audio fantascientifico sen za precedenti. Grazie alla tecnologia di precisione, l’arena direziona il suono verso poltrone specifiche in modo mirato. Spettatori vicini possono ascolta re lingue o tracce musicali diverse contempora neamente e in perfetta nitidezza. (175 km) 12° giorno • LAS VEGAS/SANTA MONICA Nel film premio Oscar Forrest Gump, quando il protagonista (interpretato da Tom Hanks) intra prende la sua celebre corsa a piedi di tre anni attraverso l’America, corre lungo la storica Route 66 arrivando fino al suo termine sul molo di Santa Monica, dove poi inverte la marcia. (455 km) 13° giorno • SANTA MONICA Il celebre cartello “Fine della Route 66” sul molo di Santa Monica sorge in un punto storicamente fal so. In origine, la leggendaria autostrada terminava all’interno della città di Los Angeles e, anche dopo il prolungamento, non raggiungeva l’oceano. Il cartello fu posizionato sul molo molti anni dopo come attrazione turistica.
THE BEAN - CHICAGO
CADILLAC RANCH
3° giorno • CHICAGO/ST. LOUIS Per via della curvatura del Gateway Arch, un nor male ascensore si sarebbe schiantato. L’ingegne re Richard Bowser risolse il problema creando un trenino con 8 capsule a forma di uovo. Durante la salita di 4 minuti, le cabine ruotano di 155 gradi su binari curvi all’interno dell’opera. Il meccanismo si regola continuamente per mantenere i passeg geri sempre in posizione verticale. (480 km)
7° giorno • AMARILLO/SANTA FE Santa Fe è una delle capitali mondiali dell’astrono mia ed è famosa per avere uno dei cieli stellati più limpidi del pianeta. Questo non è un caso, ma il ri sultato di una rigida ordinanza cittadina chiamata “Night Sky Protection Act”. (450 km)
SANTA FE
GATEWAY ARCH
8° giorno • SANTA FE/HOLBROOK Sospeso nel tempo, il leggendario villaggio di Aco ma Pueblo custodisce un’integrità storica straor dinaria. Un luogo magico che rifiuta la modernità: ancora oggi è privo di elettricità, acqua corrente o rete fognaria per mantenere intatto il suo fascino ancestrale. La curiosità più misteriosa sul Petrified Forest Na tional Park riguarda la leggenda della “Maledizio ne del legno pietrificato”. Nonostante la legge vieti di rubare i frammenti di questi antichissimi alberi fossili, molti turisti cedono alla tentazione del sou venir. Secondo una credenza radicata, chiunque porti via un pezzo di roccia viene colpito da una tremenda serie di sfortune personali. (470 km) 9° giorno • HOLBROOK/MONUMENT VALLEY/PAGE Nel 1938, i coniugi Goulding investirono i loro ulti mi 60 dollari per viaggiare fino a Hollywood. Il loro scopo era mostrare le foto della Monument Valley al leggendario regista John Ford per convincerlo a girarvi un film (Ombre rosse), salvando così l’e conomia locale e creando il mito cinematografico del West. (510 km)
4° giorno • ST. LOUIS/SPRINGFIELD (MO) Una tappa imperdibile lungo la Route 66 è la leg gendaria Gary’s Gay Parita, situata ad Ash Grove. Questa attrazione è considerata una delle stazio ni di servizio più famose e fotogeniche dell’intera Mother Road grazie alla sua straordinaria storia di rinascita, capace di catapultare i viaggiatori diret tamente negli anni ‘30. (350km)
SANTA MONICA
14° giorno • PARTENZA DA LOS ANGELES Più tempo nelle città? Puoi aggiungere ulteriori notti di soggiorno a Chicago e/o Santa Monica per goderti le tappe con più calma. Oppure preferisci un volo in mongolfiera? Aggiungendo una notte ad Albuquerque potrai vivere questa e molte altre esperienze. 15° giorno • ARRIVO IN ITALIA
ROUTE 66 – AMERICAN DINER
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